Canelo Álvarez ha ufficialmente riconquistato il titolo mondiale dei super mediomassimi della WBC dopo una vittoria schiacciante con decisione unanime su Christian Mbilli a Riyadh, in Arabia Saudita. L'incontro è stato l'evento principale dello spettacolo "Messico contro il Mondo", dove Álvarez ha controllato tutti e 12 i round, infliggendo a Mbilli la prima sconfitta della sua carriera. I giudici hanno assegnato al combattimento i punteggi di 117-110, 116-111 e 115-112 a favore del pugile messicano.

Questa vittoria segna un ritorno significativo per Álvarez, che era assente dal ring da 13 mesi a causa di un intervento chirurgico al gomito seguito alla sua sconfitta contro Terence Crawford nel settembre 2025. Ora con un record di 64-3-2 e 39 knock-out, il 36enne ha eseguito un piano strategico elaborato dal suo allenatore Eddy Reynoso. Secondo le statistiche CompuBox, Álvarez ha realizzato 132 colpi potenti rispetto ai 99 di Mbilli. Durante il combattimento, Álvarez ha dettato il ritmo, provocando l'avversario dalle corde nel terzo round. Nell'ottavo round, l'arbitro Hector Afu ha detratto un punto a Mbilli per aver sferrato colpi illegali.

La vittoria ristabilisce Álvarez come campione mondiale per la prima volta dalla perdita delle sue cinture indiscusse, aprendo la porta a potenziali scontri futuri contro pugili come Hamzah Sheeraz, Dmitry Bivol o David Benavidez. Nella parte secondaria della carta, Jaime Munguia ha difeso con successo il suo titolo dei super mediomassimi della WBA contro Nikita Zon, mentre Rafael Espinoza ha mantenuto il suo titolo dei pesi piuma della WBO su Ricardo Blandon. Nonostante queste vittorie messicane, la Squadra Mondo ha superato la Squadra Messico con un punteggio complessivo della carta di 5-4.

Fonti: Hypebeast.