Le calzature da pioggia da uomo dovrebbero essere adatte alle condizioni, da una leggera foschia a una pioggia intensa. Per una breve uscita con tempo mite può bastare una scarpa impermeabile o resistente all’acqua, mentre per affrontare pozzanghere più profonde o trascorrere ore all’aperto servono stivali più alti e protettivi. La priorità è tenere asciutti i piedi e le calze, senza trascurare l’aderenza sui terreni sconnessi e l’isolamento termico se sono previste neve o fanghiglia.

Con la pioggia leggera, possono andar bene scarpe da giardinaggio basse o sneaker resistenti all’acqua, se è improbabile incontrare pozzanghere profonde. Anche le scarpe dotate di membrane impermeabili o rivestimenti idrorepellenti possono aiutare a proteggere da una pioggerellina fine senza dover ricorrere a uno stivale alto.

In caso di pioggerellina e rovesci moderati, uno stivale resistente all’acqua può essere sufficiente, soprattutto se non prevedi di restare a lungo all’aperto. L’articolo indica gli stivali Blundstone come una possibile scelta, precisando che anche altri modelli con caratteristiche come le fodere Gore-Tex o i rivestimenti idrorepellenti durevoli possono contribuire a tenere lontana l’acqua.

Con pioggia intensa o per periodi più lunghi all’aperto, i tradizionali stivali Wellington offrono una maggiore copertura. La loro struttura alta, senza cuciture e in gomma è progettata per impedire all’acqua di entrare, rendendoli adatti sia ai nubifragi sia a lunghe permanenze all’aperto con pioggia di intensità normale.

La guida spiega che i suoi consigli sono selezionati tenendo conto di qualità, vestibilità e prezzo. La redazione si basa sull’esperienza con marchi e prodotti, sui commenti dei clienti e sulle votazioni del personale per restringere la scelta.

Fonti: GQ.