La docuserie in tre parti di Netflix Taken: Natalee Holloway ripercorre la scomparsa, avvenuta nel 2005, della diciottenne Natalee Holloway, svanita durante un viaggio ad Aruba. La serie segue la madre, Beth Holloway, mentre racconta il caso più dettagliatamente rispetto al passato, insieme a persone che per anni hanno cercato risposte.

Holloway era andata dall’Alabama ad Aruba con alcuni compagni di classe per festeggiare il diploma e sarebbe dovuta tornare a casa il 30 maggio 2005. L’ultima volta fu vista mentre lasciava un bar di Oranjestad con Joran van der Sloot e i fratelli Deepak e Satish Kalpoe. Tutti e tre furono interrogati e arrestati nel corso delle indagini, ma all’epoca nessuno fu incriminato in relazione alla sua scomparsa. Il corpo di Holloway non è mai stato ritrovato.

Nel 2023 van der Sloot ha ammesso di aver ucciso Holloway. Secondo la trascrizione del suo racconto, ha detto che stavano passeggiando su una spiaggia quando lei respinse le sue avances; a quel punto lui la colpì con un calcio e con un blocco di cemento, prima di spingere il suo corpo in mare.

L’ammissione è arrivata nell’ambito di un procedimento negli Stati Uniti per il suo tentativo di estorcere denaro a Beth Holloway, offrendole informazioni sui resti e sulla scomparsa della figlia. Van der Sloot si è dichiarato colpevole di estorsione e frode telematica ed è stato condannato a 20 anni. Non è stato condannato per l’omicidio di Holloway né incriminato per la sua uccisione, perciò la confessione è distinta da una condanna per omicidio.

Attualmente van der Sloot è detenuto in Perù, dove sta scontando una pena di 28 anni per l’omicidio, commesso nel 2010, della studentessa peruviana Stephany Flores Ramírez. La pena statunitense viene scontata contemporaneamente a quella peruviana. Ad agosto 2026, secondo le notizie, si trovava nel carcere di Challapalca, nel sud del Perù. Aveva chiesto di essere trasferito, denunciando minacce da parte di altri detenuti, e un giudice non si era ancora pronunciato sulla richiesta.

Flores Ramírez, studentessa di economia di 21 anni, fu trovata morta in una camera d’albergo a Lima dopo aver fatto il check-in con van der Sloot nel maggio 2010. Lui fu arrestato in Cile e riconsegnato al Perù. Inizialmente confessò il suo omicidio, poi cercò di ritirare la confessione; un tribunale stabilì che poteva essere usata come prova. Nel gennaio 2012 fu condannato a 28 anni di carcere e gli fu ordinato di risarcire la famiglia di lei. Nel 2023 ammise anche di aver ucciso Flores Ramírez.

Fonti: Cosmopolitan.