Emmy Kasbit ha presentato la sua collezione primavera 2027 a Lagos in un contesto che testimoniava il forte sostegno della clientela, con folle radunate all’esterno indossando i look distintivi del marchio. Al centro dell’identità della label c’è l’akwete, un tradizionale tessuto nigeriano realizzato a mano, rimasto protagonista anche nella nuova proposta.

Il fondatore e direttore creativo Emmanuel Okoro ha dichiarato che la collezione è stata influenzata da un designer indonesiano con cui aveva lavorato all’inizio dell’anno. Ha tracciato parallelismi tra le donne Akwete e le donne giavanesi, individuando nella perseveranza, nella comunità e nell’eredità culturale valori condivisi, nonostante le differenze tra le due culture.

Questo legame ha portato Emmy Kasbit a combinare tessuti nigeriani realizzati a mano con silhouette ispirate all’Asia. La collezione comprendeva pantaloni leggeri dalla vestibilità fluida, simile a quella di un sarong, oltre a un poncho realizzato con due diversi tipi di akwete.

Okoro ha descritto la stagione come un nuovo inizio per il marchio. Per la prima volta dalla fondazione di Emmy Kasbit, avvenuta 13 anni fa, non ha sviluppato la collezione intorno a completi coordinati. Sebbene i look abbinati abbiano storicamente ottenuto buoni risultati tra i clienti, il designer voleva incoraggiare un approccio più flessibile, in cui i singoli capi potessero essere indossati separatamente.

Tra i look più distintivi figuravano un abito bianco in seta con frange, un blazer arancione con frange e completi sartoriali verdi.

Fonti: Vogue.