NEW YORK — Fabio Zambernardi, ex direttore del design di Prada e Miu Miu, è tornato nel settore dell’arredamento da collezione insieme all’architetto e designer Massimiliano Locatelli. I loro mobili ricamati sono presentati da Null Object, una galleria ibrida nel Dimes Square di New York, fino al 22 novembre.

La coppia ha sviluppato un processo chiamato manomachine, un termine italiano che significa “mano-macchina”. Esso combina motivi digitali con una macchina da ricamo modificata, mentre il legno viene guidato a mano. La tecnica consente di cucire fili metallici nell’impiallacciatura di legno, creando immagini che emergono dalla superficie del materiale.

Locatelli ha dichiarato che il progetto è nato dalla curiosità condivisa di applicare un gesto legato alla moda a un materiale architettonico rigido. Zambernardi ha lasciato il gruppo italiano della moda nel 2023 dopo quattro decenni, mentre Locatelli è noto per i suoi progetti residenziali, di uffici, retail e showroom.

La collezione trae ispirazione dallo studiolo rinascimentale di Federico da Montefeltro, uno studio privato recentemente riaperto al pubblico nel Palazzo Ducale di Urbino. Le sue dettagliate tarsie lignee hanno influenzato la presentazione, così come gli arredi decorativi a intarsio del maestro della marqueterie del XVII e XVIII secolo Giuseppe Maggiolini.

Secondo Locatelli, manomachine reinterpreta i principi dell’intarsio tradizionale attraverso metodi contemporanei, comprese variazioni di spessore, colore e dettaglio. Il processo è illustrato nella mostra attraverso disegni, prove e campioni che documentano come i mobili vengono costruiti e personalizzati.

L’esposizione comprende inoltre vasi realizzati in collaborazione con la pittrice Sally J. Han e ornamenti natalizi in legno in edizione limitata creati esclusivamente per Null Object, fondata da Nikki Mirsaeid e Alex Gvojic. Nullus Locus era stato precedentemente presentato alla Milan Design Week e a Design Miami Paris nel 2025 insieme alla galleria newyorkese Salon 94.

Fonti: WWD.