Gabby Williams ha aiutato le Golden State Valkyries a conquistare il loro primo titolo WNBA, segnando 30 punti in Gara 7 contro le Atlanta Dream, una partita decisiva per il titolo. In un’intervista a GQ, la MVP delle finali ha riflettuto sulla sua prestazione decisiva nel secondo tempo, sul sostegno della squadra e sulle sue opinioni sugli atleti trans.

Williams ha segnato 28 punti dopo l’intervallo, un record nei playoff WNBA, mentre Golden State rimontava uno svantaggio di sei punti. Ha realizzato tre triple consecutive, cambiando l’inerzia della partita e aiutando le Valkyries a passare in vantaggio. Williams ha detto di essersi resa conto solo in seguito che quei tiri erano arrivati in tre possessi consecutivi.

La 30enne ala franco-americana ha attribuito alle compagne e agli allenatori il merito di averla aiutata a mantenere la pazienza, dopo che la difesa di Atlanta le aveva reso difficile trovare il ritmo. All’intervallo, la compagna di squadra Veronica Burton le ha chiesto di cosa avesse bisogno; Williams ha risposto di essere pronta a entrare in partita. Anche gli allenatori l’hanno incoraggiata a cogliere la prima occasione e ad avere fiducia che il resto della partita si sarebbe aperto.

Williams ha detto che quel sostegno rifletteva la fiducia presente all’interno della squadra. Ha anche descritto il senso di responsabilità nei confronti dei tifosi e della comunità che avevano sostenuto le Valkyries fin dalle partite precampionato, oltre che della sua famiglia, arrivata per farle sentire il proprio sostegno.

Nell’intervista, Williams ha detto che non sacrificherebbe il proprio carattere per la carriera. In quanto membro della comunità queer e persona vicina a molte persone trans, ha affermato di credere che tutti meritino un’opportunità. Ha inoltre chiesto un confronto più diretto tra le giocatrici della WNBA e la commissaria della lega, dicendo che le giocatrici dovrebbero essere ascoltate sulle proprie esperienze, al di là della crescita e delle statistiche del business.

Lontano dal basket, Williams ha detto che le piace fare le coccole alla sua gatta, Halle Berry, e guardare gli anime. Ha raccontato a GQ che durante le finali aveva riguardato Attack on Titan con la sua compagna e che, prima della partita per il titolo, aveva tratto ispirazione dal personaggio di Levi.

Fonti: GQ.