Volufiline sta attirando l’attenzione sui social come alternativa topica ai filler: gli utenti la applicano in zone come gli avvallamenti sotto gli occhi, le rughe del sorriso, le guance e le labbra. Secondo i dermatologi, l’ingrediente può migliorare l’aspetto della pelle, ma le prove che ripristini il volume facciale perso restano limitate.
L’ingrediente cosmetico, il cui nome è un marchio registrato, combina l’estratto di radice di Anemarrhena asphodeloides, che contiene sarsasapogenina, con poliisobutene idrogenato, un emolliente. Il meccanismo ipotizzato è che la sarsasapogenina favorisca lo sviluppo delle cellule adipose e l’accumulo di lipidi al loro interno. Tuttavia, non è stato dimostrato che questa teoria sia un metodo efficace per ricostituire il volume del viso.
Un piccolo studio condotto da Sederma, produttrice di Volufiline, ha coinvolto 28 donne che hanno applicato una crema su un seno per 56 giorni. Il volume dei seni trattati è aumentato in media del 2,2%, ma il risultato non era statisticamente significativo. Lo studio ha confrontato il seno trattato con quello non trattato, anziché mettere alla prova l’ingrediente rispetto alla stessa crema senza Volufiline, rendendo difficile stabilire che cosa abbia causato il cambiamento. I risultati, inoltre, non dimostrano un effetto sulla pelle del viso.
Parte del miglioramento visibile riferito dagli utenti potrebbe dipendere dall’idratazione e dall’effetto levigante, anziché da un aumento del volume sotto la pelle. L’idratazione può attenuare l’aspetto delle rughe sottili, mentre gli emollienti levigano la superficie cutanea. Anche l’illuminazione e l’angolazione della fotocamera possono influire sulle immagini del prima e dopo, secondo la dermatologa Kseniya Kobets.
Volufiline non è equivalente ai filler iniettabili, ha affermato la dermatologa Alexandra Bowles. Un prodotto topico agisce sulla superficie della pelle e può produrre cambiamenti graduali nell’aspetto della sua pienezza. I filler iniettabili donano volume e struttura immediati e possono rimodellare zone come il solco lacrimale, le labbra e la linea della mandibola.
Secondo i dermatologi, provare Volufiline può essere ragionevole se si hanno aspettative moderate, ma sconsigliano di considerarla un sostituto dei filler. Le persone affette da eczema, rosacea o acne dovrebbero prestare particolare attenzione, consiglia Kobets. Si raccomanda di eseguire un test su una piccola area della pelle e di interrompere l’uso se il prodotto provoca pizzicore o bruciore.
Gli esperti consigliano inoltre di scegliere marchi affidabili, con elenchi chiari degli ingredienti e promesse realistiche. È bene diffidare dei prodotti che promettono risultati immediati, riportano ingredienti in modo vago o sono venduti da rivenditori non verificati. Sono necessarie ricerche più rigorose per stabilire se Volufiline possa migliorare in modo significativo il volume del viso.
Fonti: GQ.
