Il marchio di abbigliamento sostenibile Paka si è posto l’obiettivo di ricavare oltre il 90 per cento delle proprie fibre da materiali naturali o di origine vegetale entro il 2035. L’azienda ha annunciato il traguardo in occasione del suo decimo anniversario; il CEO e fondatore Kris Cody ha illustrato l’ambizione in un post sul sito web di Paka.

Secondo una dichiarazione dell’azienda, Paka intende ridurre l’uso di materiali sintetici e aumentare quello di alternative naturali e di origine vegetale, tra cui il cotone pima da agricoltura rigenerativa e la canapa. Cody ha affermato che attualmente il portafoglio dell’azienda è composto per poco più del 70 per cento da materiali naturali e di origine vegetale.

La transizione interesserà anche il prodotto più noto del marchio, The Hoodie, che non è realizzato interamente con fibre naturali. Cody ha dichiarato che la versione originale contiene il 35 per cento di nylon riciclato, aggiungendo che sostituire i materiali senza compromettere le prestazioni sarà una sfida.

L’identità di Paka è strettamente legata alla lana di alpaca proveniente dagli allevatori delle Ande peruviane. Da allora, il marchio ha ampliato la propria offerta con prodotti tra cui biancheria intima, reggiseni e accessori, per i quali deve utilizzare anche altri materiali.

L’azienda afferma che i prodotti futuri si baseranno su quattro principi: reperire le fibre nel luogo d’origine, scegliere partner come agricoltori e artigiani, garantire la tracciabilità e sostenere le comunità che realizzano prodotti fatti a mano. Paka ha avviato un programma di tracciabilità nel 2024; le etichette dei suoi prodotti includono codici QR che rimandano alle coordinate del luogo di provenienza della fibra di alpaca.

Fonti: WWD.