Secondo un rapporto della società immobiliare Savills, il commercio al dettaglio di lusso negli Stati Uniti si sta espandendo oltre le destinazioni consolidate, con l’emergere di consumatori facoltosi in nuovi mercati. Il suo studio, «America’s Expanding Luxury Map», afferma che i marchi devono sempre più individuare i luoghi in cui si stanno formando nuovi gruppi di acquirenti benestanti.
Hermès è tra i marchi che utilizzano dati sui clienti, demografici e geografici per individuare le concentrazioni di ricchezza. I suoi negozi a Short Hills, nel New Jersey, e a Wilmette, nell’Illinois, riflettono una tendenza più ampia a portare lo shopping di lusso più vicino alle comunità agiate, invece di fare affidamento soltanto sulle principali città d’accesso.
Secondo Savills, la nuova ricchezza si genera a livello locale in settori come tecnologia, finanza, energia e assistenza sanitaria, oltre che nelle imprese guidate da imprenditori. Anche gli investimenti in abitazioni di lusso, ospitalità e servizi per il tempo libero contribuiscono a rendere più mercati statunitensi interessanti per i rivenditori di alta gamma.
Scottsdale è indicata come un esempio significativo. Secondo il rapporto, la città registra una crescita del numero di milionari più rapida di quasi qualsiasi altra città al mondo; inoltre, Scottsdale Fashion Square ha accolto le prime boutique dell’Arizona di Loro Piana, Hermès e Montblanc.
A Dallas, Knox Street, a nord del centro, è diventata un punto di riferimento per il commercio al dettaglio di lusso. Vi hanno aperto marchi come Toteme, Staud, Dôen e Cult Gaia, insieme a Conservatory, un concept store multimarca di 10.000 piedi quadrati. Nel quartiere si trovano anche The Knox, un hotel della Auberge Collection e un complesso residenziale.
Questo cambiamento non significa che i tradizionali centri del lusso stiano perdendo terreno. New York, Miami e Los Angeles restano mercati importanti. New York, con una stima di 384.500 milionari, è tornata in cima al Next-Generation Wealth Hubs Index di Savills. Anche Miami, San Francisco e Los Angeles figurano tra le prime cinque città al mondo dell’indice.
Nel 2025 il Nord America ha rappresentato il 27 per cento delle aperture di negozi di lusso, la quota regionale più alta e la prima volta che ha guidato la classifica da quando Savills ha iniziato a monitorare le aperture nel 2016. New York è inoltre tornata al primo posto tra le città con il maggior numero di nuove aperture di negozi di lusso, con un aumento dell’attività del 23 per cento su base annua.
Fonti: WWD.