L’ultimo romanzo di Sarah J. Maas della serie A Court of Thorns and Roses, A Court of Splintered Harmony, è uscito il 27 ottobre 2026, dopo una pausa di cinque anni. La pubblicazione ha scatenato un’ondata di entusiasmo online, riflesso del profilo da popstar che l’autrice ha tra i lettori di romantasy, un pubblico cresciuto notevolmente grazie a BookTok.
Il paragone con Taylor Swift va oltre la celebrità. Entrambe hanno coltivato comunità di fan molto coinvolte, con forti aspettative emotive per ogni nuova uscita. Hanno inoltre sviluppato universi creativi vasti, che stimolano teorie e un investimento a lungo termine: Maas collega le serie Throne of Glass, ACOTAR e Crescent City, mentre la trama più recente di ACOTAR è concepita come una narrazione in quattro parti. I due capitoli successivi usciranno insieme a gennaio con il titolo A Court of Forgotten Melody; la quarta parte non è stata annunciata.
Questa portata ha portato a un notevole successo commerciale. Secondo l’articolo, dal 2015 Maas ha venduto più di 75 milioni di libri, e il suo lavoro si è esteso al merchandising e alle collaborazioni nel settore della moda. L’articolo osserva inoltre che un progetto di adattamento televisivo, in fase di sviluppo, è stato cancellato ed è nuovamente sul mercato.
La questione centrale dell’articolo è se la portata di questi imperi stia mettendo sotto pressione le opere stesse. Vengono citate le critiche a Crescent City: House of Flame and Shadow di Maas: Kirkus lo ha definito divertente, mentre un popolare account letterario su TikTok ne ha criticato la densità. La creator di BookTok Antoinette Cea-Lopes sostiene che i lettori potrebbero dover aspettare che un universo narrativo tentacolare sia completo prima di poterne valutare il successo complessivo.
Lo stesso dibattito riguarda The Life of a Showgirl di Swift, che ha diviso i fan sulla questione se sia un’espressione artistica personale o un’uscita guidata dal marketing. In entrambi i casi, secondo l’articolo, il pubblico si aspetta che ogni nuova opera attiri nuovi arrivati e, al contempo, alzi la posta per i fan di lunga data.
Per Maas, la preoccupazione è particolarmente rilevante perché negli ultimi tempi il ritmo delle sue pubblicazioni è stato serrato: l’articolo conta 16 libri distribuiti in più serie nell’arco di 14 anni. L’autore dell’articolo afferma che gli universi sempre più interconnessi possono sembrare più una strategia di marca che una necessità artistica e sostiene che la buona scrittura ha bisogno di tempo e spazio, risorse che un flusso costante di contenuti può ridurre.
Le critiche, tuttavia, non hanno cancellato la fedeltà dei lettori. L’autore dell’articolo, che si definisce sia fan di Maas sia Swiftie, afferma che la delusione per le opere più recenti non gli ha fatto perdere interesse per le prossime uscite. Questa devozione è parte della sfida: i fan sono ancora disposti a seguire i loro autori preferiti, ma l’articolo si chiede se entrambe le artiste riusciranno a continuare a soddisfare le aspettative mentre crescono il successo commerciale e l’ambizione creativa.
Fonti: Cosmopolitan.