Manolo Blahnik ha inaugurato una nuova boutique allo Shanghai Plaza 66, due anni dopo aver aperto il suo primo negozio nella Cina continentale. Il punto vendita si trova nell’ampliamento del padiglione della terza fase, svelato di recente, del centro commerciale di lusso.

Progettata sotto la direzione creativa dell’amministratrice delegata Kristina Blahnik, la boutique è stata realizzata in collaborazione con BYB Vision, specialisti di progettazione di spazi con sede a Shanghai. Gli interni si ispirano al negozio del marchio nella Burlington Arcade di Londra e alla sua concezione di «salotto», pensata per conferire allo spazio il calore e il carattere di una residenza privata.

Il negozio comprende arredi su misura del designer Chen Darui, con sede a Pechino, e una parete che espone una selezione di illustrazioni originali a inchiostro di Manolo Blahnik. La boutique apre con modelli della collezione autunno 2026, le cui ispirazioni spaziano dalla Londra degli anni Sessanta alle Lowlands scozzesi e agli elaborati castelli italiani.

La boutique propone anche modelli iconici, tra cui le Maysale, create per lo stilista Isaac Mizrahi nel 1991, insieme alle Nadira e Hangisi impreziosite da raso e cristalli. Sono disponibili anche i modelli inverno 2026, con particolare attenzione agli stivali. Tra i nuovi modelli figurano lo stivaletto Ofaralex a punta, con tacco scultoreo a contrasto, e il modello Sonsal in camoscio, con tacco largo.

Kristina Blahnik ha descritto Shanghai come un mercato importante per il marchio e ha affermato che il nuovo negozio riflette il suo impegno a creare spazi distintivi ed esperienze personali per i clienti. Ha aggiunto che l’azienda non vede l’ora di rafforzare ulteriormente la propria presenza nella regione.

L’apertura di Shanghai segue il ritorno del marchio da Harrods a Londra, con una nuova boutique nel grande magazzino di Knightsbridge. Manolo Blahnik ha dichiarato ad agosto di voler continuare a investire nel lungo termine, anche attraverso negozi indipendenti nei mercati di tutto il mondo.

Fonti: WWD.