I cimiteri possono offrire ai viaggiatori più di un luogo in cui ricordare i defunti. La loro architettura, i sentieri e le tradizioni rivelano aspetti della storia e della cultura locali, offrendo al tempo stesso un modo particolare per esplorare una destinazione. I nove cimiteri che seguono sono segnalati per i loro paesaggi e il loro patrimonio storico.
Il Green-Wood Cemetery di Brooklyn fu fondato nel 1838 e si estende su 478 acri di terreno collinare. È un monumento storico nazionale e un sito della guerra d’indipendenza americana; vi sono sepolti anche personaggi come l’artista Jean-Michel Basquiat e il compositore Leonard Bernstein. Qui sono state avvistate più di 260 specie di uccelli.
A Los Angeles, l’Hollywood Forever Cemetery risale al 1899 ed è l’ultima dimora di star come Judy Garland e del regista Cecil B. DeMille. Nel cimitero si sono tenute anche proiezioni cinematografiche all’aperto. Un cenotafio rende omaggio a Toto, il cane de Il mago di Oz.
Fondato nel 1821, il Cementerio General di Mérida, in Messico, è noto per la sua combinazione di architettura neogotica, neomaya e Art Déco. I suoi viali alberati ospitano più di 25.000 sepolture. Prima del Día de los Muertos, la processione del Paseo de las Ánimas parte dal cimitero.
Il Lafayette Cemetery No. 1 di New Orleans è attualmente chiuso al pubblico e non è stata fissata una data di riapertura. I visitatori possono comunque passeggiare lungo il perimetro, dove le radici delle imponenti querce sempreverdi hanno sollevato alcuni tratti del cordolo in cemento. Il cimitero, risalente al XIX secolo, è apparso in film come Intervista col vampiro.
Il cimitero parigino del Père Lachaise si estende su 110 acri ed è noto per i suoi sentieri alberati e i vasti spazi di sepoltura. Tra le tombe più celebri vi sono quelle di Jim Morrison, Frédéric Chopin, Oscar Wilde ed Édith Piaf. Nel cimitero crescono circa 5.000 alberi.
Lo Sleepy Hollow Cemetery, nello Stato di New York, è un cimitero del XIX secolo che si estende su 90 acri di terreni curati. Vi è sepolto lo scrittore Washington Irving e il cimitero ospita eventi speciali, tra cui un adattamento di Bracebridge Hall, una sua opera.
A Buenos Aires, il Cementerio de la Recoleta è stato progettato per assomigliare a una città. I suoi cancelli neoclassici si aprono su sentieri alberati e su un labirinto di quasi 5.000 tombe fuori terra, comprese quelle in marmo. Tra le persone sepolte qui figurano presidenti argentini, premi Nobel e personalità della cultura.
L’Highgate Cemetery di Londra unisce un cimitero storico, una riserva naturale e un luogo di sepoltura ancora attivo. I visitatori possono esplorarne le sezioni est e ovest senza guida oppure prenotare una visita guidata. Tra le persone illustri qui sepolte figurano il filosofo Karl Marx e la scrittrice George Eliot, il cui vero nome era Mary Ann Evans.
Il Bonaventure Cemetery sorge su un promontorio affacciato sul fiume Wilmington, in Georgia. Le sue querce sempreverdi, ricoperte di muschio spagnolo, fanno ombra a sculture vittoriane e antiche lapidi. Tra le persone sepolte qui c’è il naturalista John Muir, che un tempo dormì nel cimitero durante una lunga camminata e in seguito raccontò l’esperienza in «Camping Among the Tombs».
Fonti: Vogue.