Bernard Arnault ha ricevuto il John B. Fairchild Honor alla carriera di WWD durante il WWD Apparel and Retail CEO Summit a New York. In un discorso di 11 minuti, il presidente e amministratore delegato di LVMH ha alternato l’umorismo a riflessioni sulla storia dell’industria della moda, sulle sue crisi ricorrenti e sull’importanza di adattarsi attraverso la creatività.
Arnault ha descritto New York come una città con cui ha un «legame speciale», ricordando che i suoi figli maggiori sono cresciuti nella vicina New Rochelle. Ha inoltre elogiato l’energia della città e la sua spinta a guardare avanti, e ha attribuito a Charles Lewis Tiffany, fondatore di Tiffany & Co., il merito di aver combinato nell’oreficeria il patrimonio europeo e l’innovazione americana. LVMH ha acquisito Tiffany & Co. nel 2021.
Gran parte del discorso si è concentrata su John B. Fairchild, l’ex editore e direttore di WWD a cui è intitolato il premio. Arnault ha ricordato l’influenza di Fairchild sulla copertura della moda, dicendo che aveva capito come l’industria riguardasse le persone oltre che gli abiti. Ha anche scherzato sul potere della copertura di WWD e sul linguaggio bellico spesso usato per descrivere la moda.
Arnault ha messo in evidenza le sfide che hanno messo ripetutamente alla prova il settore del lusso, citando le crisi petrolifere e finanziarie, il crollo delle dot-com, la crisi dei mutui subprime e la pandemia. Ha detto che ogni generazione ha motivo di preoccuparsi per il futuro, ma che il settore continua a trovare il modo di andare avanti. A suo parere, il successo dipende dalla capacità di adattarsi alle crisi e di creare prodotti che le persone apprezzeranno per decenni.
Ha parlato anche dei soprannomi legati alla sua reputazione di acquisitore, tra cui «Terminator», «Wolf in Cashmere» e «King of Luxury». Arnault ha detto di preferire descrivere il lavoro di LVMH in termini di «prodotti di alta qualità» anziché di lusso, e ha scherzato dicendo di diffidare dei titoli altisonanti come «Imperatore della moda».
Il discorso è poi passato a Christian Dior, la cui influenza Arnault ha attribuito alla visione creativa e alla volontà di rivoluzionare la moda. Ha osservato che il New Look di Dior suscitò inizialmente proteste negli Stati Uniti, sostenendo però che lo stilista creò abiti che le donne avrebbero amato nel tempo. Arnault ha inoltre elogiato le donne americane per aver contribuito a far conoscere la moda francese a un pubblico più ampio, descrivendole come tra le prime influenti clienti.
Arnault ha condiviso il riconoscimento con le persone che contribuiscono al futuro del settore e ha reso omaggio a figure come Dior, Fairchild e Hubert de Givenchy. Ha concluso citando le parole di Isaac Newton sullo stare sulle spalle dei giganti e applicando l’idea alle persone il cui lavoro ha plasmato la moda.
James Fallon, chief content officer di WWD e Fairchild Media Group, ha consegnato il premio. Ha elogiato la disponibilità di Arnault ad assumersi rischi e la sua attenzione alla creatività, ricordando la convinzione di Arnault che coltivare la creatività finisca per generare profitti.
Fonti: WWD.
