Il gala annuale dei Library Lions della New York Public Library ha accolto gli ospiti nella sua sede storica sulla Fifth Avenue, alla vigilia del giorno delle elezioni, per una serata dedicata a sei personalità della letteratura e delle arti: Joy Harjo, Stephen King, George Packer, Aaron Sorkin, Martha Stewart e Jesmyn Ward.
L’evento in abito da sera raccoglie fondi per le attività della biblioteca nelle sue 92 sedi, compreso il sostegno all’apprendimento permanente. Per l’occasione, la Rose Main Reading Room è stata allestita per la cena, mentre i festeggiamenti sono proseguiti nell’Astor Hall.
I dirigenti della biblioteca hanno collegato la missione del gala all’importanza della partecipazione civica e della democrazia. Abby Milstein, presidente del Board of Trustees, ha affermato che la biblioteca può accogliere le nuove tecnologie restando al contempo un luogo di libera espressione, conoscenza e apprendimento, accessibile a tutti e capace di offrire opportunità a tutti. Il presidente Anthony Marx ha definito le informazioni affidabili un bene pubblico e il fondamento di una democrazia consapevole.
I sei premiati sono apparsi in un video durante il programma. Aaron Sorkin ha affermato che le biblioteche sono essenziali sia per una società alfabetizzata sia per una democrazia, avvertendo che la riduzione degli investimenti e i tentativi politici di controllare le raccolte delle biblioteche indeboliscono le istituzioni democratiche. È intervenuto anche il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer, criticando i tentativi di censurare gli insegnanti e vietare i libri.
La serata ha celebrato anche il valore personale e comunitario delle biblioteche. George Packer ha descritto l’esperienza condivisa di leggere accanto a persone sconosciute, mentre Stephen King ha ricordato di aver incontrato sua moglie alla Fogler Library, nel Maine. Jesmyn Ward ha raccontato di essere rimasta colpita dalla Rose Main Reading Room e dal senso di sicurezza e meraviglia che trasmetteva.
Il gala ha inoltre reso omaggio a Dolly Parton per il suo impegno nel promuovere l’accesso ai libri. Secondo quanto riferito durante l’evento, la sua Imagination Library ha distribuito più di 300 milioni di libri. Un quartetto d’archi ha eseguito arrangiamenti delle canzoni di Parton, prima che gli ospiti si spostassero dalla Reading Room al dopofesta organizzato dagli Young Lions.
Joy Harjo ha riflettuto sulla biblioteca come luogo in cui si incontrano storie, storia e culture, invocando un racconto condiviso che includa tutti e dica la verità.
Fonti: Vogue.