Oner Active ha aperto il suo primo negozio fisico al numero 0 di Bond Street, a New York, segnando il passaggio del marchio britannico di abbigliamento sportivo da un’attività focalizzata sull’online al retail fisico. La fondatrice e direttrice creativa Krissy Cela ha descritto New York come una prima sede naturale, poiché gli Stati Uniti rappresentano la principale base di clienti dell’azienda.
Cela ha dichiarato che il negozio è pensato per offrire ai clienti un nuovo modo di vivere il marchio, compresa la possibilità di toccare i suoi tessuti e vedere di persona come vestono i prodotti. L’apertura segue un primo semestre del 2026 positivo per Oner, che ha riportato ricavi lordi dall’inizio dell’anno pari a 97,6 milioni di dollari. L’azienda ha inoltre dichiarato di aver generato 31,8 milioni di dollari di ricavi lordi durante la settimana del Black Friday dello scorso anno e che quest’anno sono state vendute più di un milione di unità della collezione SoftMotion.
Invece di definire Oner esclusivamente come un marchio di abbigliamento sportivo, Cela lo ha descritto come un “movement brand”. L’azienda mira a mantenere la propria attenzione sulla forza e sulle prestazioni, creando al contempo capi indossabili anche al di fuori di palestre, piste e studi di Pilates.
Il negozio di NoHo, di 4.700 piedi quadrati, è stato sviluppato con Jonathan Goodman, in precedenza vicepresidente esecutivo di Ganni e ora direttore globale del retail di Oner, e Thomas Elliot, già senior manager dell’architettura presso Alexander McQueen. Lo studio di design Harmo, con sede a Parigi, ha collaborato con Cela agli interni.
L’acciaio è presente in modo significativo in tutto lo spazio e rappresenta la forza della comunità di Oner, richiamando al contempo i pesi da palestra. Il negozio comprende anche manichini personalizzati in tre tipologie di corporatura, una cabina per fototessere e una fragranza distintiva creata con il profumiere fiorentino Sileno Cheloni. Il design pone particolare enfasi sull’esperienza nei camerini, sugli specchi e sull’illuminazione, includendo spazi pensati per consentire ai clienti di scattarsi selfie allo specchio.
Per celebrare l’apertura, Oner lancia “NY Seen”, una capsule lifestyle in edizione limitata disponibile esclusivamente nel negozio. La collezione utilizza il tessuto SoftMotion del marchio insieme a nuovi capi in maglia pesante. Cela ha dichiarato che la linea è stata ispirata non solo dallo stile di New York, ma anche dal paesaggio e dall’energia più ampi della città.
La prossima sede prevista di Oner sarà a Los Angeles, con apertura programmata per il prossimo anno. Il marchio ha inoltre dichiarato di voler ampliare la propria presenza retail negli Stati Uniti e nel Regno Unito, esplorando al contempo categorie e utilizzi oltre il tradizionale abbigliamento sportivo.
Fonti: WWD.