Il drenaggio linfatico è entrato nel mainstream del benessere attraverso massaggi facciali, spazzole per il corpo e stivali a compressione, tutti pubblicizzati come modi per ridurre il gonfiore e creare un aspetto più definito. Ma l'importanza del sistema linfatico va ben oltre l'aspetto. Il chirurgo cardiotoracico Dr Gerald M. Lemole lo descrive nel suo libro Lymph & Longevity: The Untapped Secret to Health come la 'Cenerentola della medicina' — sottovalutato anche se svolge gran parte del lavoro essenziale del corpo.

Il sistema è una rete di vasi, nodi e liquidi che lavora con i sistemi circolatorio e immunitario. Aiuta a raccogliere il liquido in eccesso dai tessuti, trasporta cellule immunitarie e allontana dalle cellule alcuni prodotti di scarto. Lemole spiega che la linfa trasporta sostanze tra cui proteine di grandi dimensioni come anticorpi ed enzimi, oltre alle cellule immunitarie, rimuovendo i rifiuti cellulari attraverso i dotti collettori. Paragona la rete a un 'fiume segreto della salute' che riporta il liquido al flusso sanguigno.

A differenza del sistema cardiovascolare, il sistema linfatico non ha una pompa centrale come il cuore. La linfa è mossa dalle contrazioni muscolari, dalla respirazione e dalle valvole all'interno dei vasi linfatici. Ada Ooi, specialista in medicina tradizionale cinese, praticante di medicina integrativa e fondatrice della 001 London Longevity Clinic di Londra, lo dice semplicemente: 'Sei tu la pompa.' Ciò significa che le abitudini quotidiane di movimento e respirazione possono aiutare a sostenere la normale circolazione linfatica.

La respirazione diaframmatica profonda è una delle opzioni più semplici. La respirazione che espande l'addome invece di sollevare le spalle crea cambiamenti di pressione nel torace e nell'addome che aiutano a muovere il liquido linfatico. Lemole nota che i vasi linfatici più grandi e i principali dotti linfatici si trovano nella cavità toracica, quindi ogni respiro profondo aiuta a far circolare la linfa. Suggerisce qualche minuto di respirazione diaframmatica lenta al mattino e alla sera; anche lo yoga dolce o una breve pausa di respirazione tra una riunione e l'altra possono inserire l'abitudine nella giornata. Può anche contrastare la respirazione superficiale e affrettata che spesso accompagna lo stress.

Il movimento è un altro meccanismo naturale. Ogni contrazione muscolare aiuta a spingere il liquido attraverso i vasi linfatici, e non richiede un allenamento faticoso. Cecily Braden, estetista e creatrice di The Lymphatic Brush, indica la camminata svelta, le scale, i sollevamenti dei polpacci, gli squat e persino le rotazioni delle caviglie come modi per far lavorare i muscoli. Il rebounding — l'allenamento sul mini-trampolino associato a Gwyneth Paltrow, Eva Longoria e Miranda Kerr — combina contrazioni muscolari ripetute con cambiamenti della forza gravitazionale. Lemole lo sostiene, e le prime ricerche della NASA hanno esplorato l'esercizio sul trampolino, sebbene le prove che offra benefici linfatici superiori rispetto ad altro movimento restino limitate. Qualche minuto di rimbalzi al mattino può essere una facile pausa di movimento e un modo per migliorare l'umore; camminare, ballare e fare stretching sono alternative altrettanto sensate.

Il qigong offre un'opzione più delicata. L'antica pratica cinese, che dura da secoli, combina movimenti lenti e fluidi con respirazione controllata e attenzione focalizzata. Ooi afferma che riunisce diversi elementi coinvolti nella circolazione linfatica: movimenti lenti e ritmici degli arti, respirazione profonda e coordinata, delicate rotazioni della colonna vertebrale e del busto che comprimono e rilasciano l'addome, e ripetuti movimenti delle braccia sopra il cuore. Le prove specifiche sull'effetto del qigong sulla circolazione linfatica sono ancora limitate, ma i suoi benefici più ampi come movimento consapevole ne fanno un'aggiunta ragionevole. Ooi consiglia che due o tre movimenti eseguiti lentamente per dieci minuti siano più benefici di una sequenza di 20 minuti fatta a tutta velocità.

Anche l'idratazione e l'alimentazione contano. Mantenersi adeguatamente idratati sostiene il normale equilibrio dei liquidi, compresa la produzione e la circolazione del liquido linfatico. C'è un interesse crescente per i polifenoli — composti vegetali con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie — presenti in frutti di bosco, legumi, verdure, tè e altri alimenti vegetali. Alcuni polifenoli sono oggetto di studio per i loro effetti sulla funzione linfatica e sono stati descritti come linfagoghi, sostanze che potrebbero favorire il flusso linfatico, ma la ricerca sull'uomo è ancora preliminare. L'approccio più semplice è una dieta varia e ricca di vegetali e sufficiente acqua, piuttosto che un altro integratore.

Prendersi cura del sistema linfatico non deve diventare un complicato progetto di benessere. Qualche respiro più profondo, più movimento quotidiano e una dieta equilibrata sono modi pratici per sostenere un sistema che sta già lavorando dietro le quinte.

Fonti: Vogue.